Saretta's profilebambina felicePhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    Delirio al Seepark

    In quattro giorni ho dormito 6 ore...
    In quattro giorni la polizia è venuta a farci visita per due volte...
    In quattro giorni ho passato due nottate splendide e risveglio altrettanto bello assieme ad Alex...
    In quattro giorni ho bevuto quanto non ho mai bevuto...
    In quattro giorni, come questi quattro giorni, ho trovato il tempo per studiare e fare un bel giro in bici...
    In quattro giorni ho visto sempre il Seepark impregnarsi della luce dell'alba...
    In quattro giorni ho trovato il tempo per seguire un coniglio alle 5,30 del mattino e sdraiarmi in pigiama nei vialetti del parco...
    In quattro giorni son riuscita a parlare con un albero che mi incuteva paura...
    In quattro giorni ho pure imparato un pò di portoghese...
     
     
    Questo è delirio! E tra due ore ho un esame...
    Il mio mondo ora... E vorrei non finisse mai...
    Notte... O meglio, buon giorno...

    Happiness

     
     
    Nella semplicità degli eventi, mi sento così felice ed appagata...
     
     
    P.S. Non per niente studia storia...!
     

    Ciao Vera...

    Ricordo il primo giorno che arrivasti a casa... Beppe, il mio Beppe, il mio zione che non c'è più, decise che era ora di trovare una compagna per la vita al borioso BJ...
    Eri così piccola, paffuta, ruzzolavi per casa, con quelle zampotte rosa... Eri un amore. E Biggio già ti aveva presa in simpatia...
    E ricordo quando BJ stava sdraiato in giardino, sconsolato come me e gli altri, durante quelle tremende mattine d'agosto, capendo che Beppe non sarebbe mai più tornato... Ricordo te che ancora cucciola, ti avvicinavi a lui e ti ci sdraiavi sopra quasi volerlo rassicurare...
    Ricordo i tuoi occhi mentre stavi seduta a guardare BJ che più non respirava... E cercavi i nostri sguardi, un cenno, per capire il perchè... Perchè il tuo compagno di avventure non ci fosse più...
    Ricordo le immense feste che mi hai fatto quest'anno a Pasqua: stavi già male, ma per me, per la tua "sorellina umana" non potevi che gioire nel vedermi...
    Ora so che hai ritrovato BJ e Calì, probabilmente andate tutti a spasso con Beppe...
    Beppe... Son dieci anni che non ci sei più... E in fondo, son dieci anni di vuoto... Una parte di me che è volata via...
    Ora che siete tutti insieme, divertitevi, pensate ogni tanto a me, ridete quando io rido e aiutatemi quando io piango...
    Ciao piccolini miei...
     

    vera

    Alla partita

    Ora... Da che mondo è mondo, questo che sto per raccontare, non sarebbe mai successo in Italia!
    Si va alla Technisches Rathaus per vedere la partita della Germania... Io e Simona... In cerca di Orlander (qui ci sarebbe da dilungarsi, ma non è il momento... Linguaccia)...
    Fortuna vuole che ci sistemiamo in una zona della "piscina adibita alla lotta nel fango" dove ci sta pure uno dei tanti gruppi di tedeschi... Ovviamente ci notano subito... Mica siam cesse!!! Allora, con la scusa "ci fate una foto" ci invitano a stare con loro nella "tribuna" delimitata da due ombrelli... E chi ti vedo?! Uno splendido ragazzo: occhi chiari, capelli castani nascosti dal cilindro coi colori della Germania, un sorriso spettacolare e un fisico interessante... Inizia a parlare... Che accento hai?! Sei difficilissimo da capire... In più c'è casino... Ma l'inglese salva tutti... E si sta lì a chiaccherare e incomincia il fiume dei complimenti... You are so Gorgeous... Oddio, ma non me l'ha mai detto nessuno in inglese!!! Come la canzone dei Baby Bird... Oddio quanto sei carino... E io non la smetto più di guardare quegl'occhi splendidi... Dico "ma allora ci possiamo vedere domani, torni qui per vedere la partita dell'Italia?" e lui fa "devo lavorare tutto il giorno, ma può darsi di si" e io "allora ci possiamo organizzare per vederci" e lui "si si". E ribadisco PUNTO. Ma che sei scemo?! Va beh... Continuo a parlare, arrivo a dirgli che sarebbe bello, dato che ad agosto va a Roma da un amico, passare qualche giorno in Sardegna da me e lui "devi solo dirmi giorno e dove e io ci sarò per te"... E allora riattacco "ma allora per domani come si fa?!" e lui "si magari ci si vede"... Ora, se è una presa per culo nulla da dire... Ma se ti piacio, io dico che sei veramente tutto rincoglionito!!! Uffffffffffff! Ma a questo mondo, anzi in questa Germania del cavolo, son le donne che devono prendere sempre l'iniziativa!? Io son datata ormai... Minchia! In più lui ha la mia età... Ma sei completamente fuoriiiii!
    Crucchi svegliateviiiiiiiiiiiiiiiiii...
    Io invece ninna... Buona notte a tutti...
    PS: Sto perdendo le speranze!!! Meno male che ci rido su!
    PPS: Forza Italia domani... E Berlusca non c'entra!!!

    Le coincidenze!

    Stavo pensando a quanto vorrei farmi un giro dell'isolato di casa mia (giro che diventa 3 o 4 giri) e parlare un pò con Bambi...
    E dalla playlist è partita "Nothing Else Matters"... Che razza di coincidenze?! Ahahah!!!
    Questo pensiero va a te, che finalmente hai trovato la tua felicità, stai realizzando i tuoi sogni e sai quanto ho incorciato le dita per questo, ripetendoti sempre quale splendida persona tu sia... E soprattutto quanto vali... Andrai sempre più in alto!
    E come abbiamo sempre detto "alla faccia di chi non crede in noi!"
    Un abbraccio
    Cicciola
     

    la via

    E' passato un po’ da quando parlai del "Sara no Taika"... Un momento della mia vita, vita così semplice, spesso pianificata, regolare, povera di copi di testa, in cui decisi di dare una svolta, un poderoso manrovescio a ciò che mi faceva star male...

     

    Immaginate di essere in un bellissimo ristorante panoramico, siete vestiti con il miglior vestito che abbiate mai avuto... Ragazze pensate al trucco perfetto, al sandalo da urlo, al vestito di Valentino che avete sempre sognato, alle unghie che rendono le vostre mani femminili, delicate e sexy... Ragazzi immaginatevi seduti ad un tavolo con la ragazza più bella che abbiate mai visto, al suo sorriso, ai suoi occhi, alla sensazione di esser il re del mondo in quel magico istante... All'improvviso il terremoto... E chi si fa più male, siete proprio voi che state all'ultimo piano... Volate giù e quel volo vi sembra infinito, ogni botta allunga ancor di più la caduta... Toccate il fondo e la prima cosa da fare e capire se riuscite a respirare e se si è pronti per aprire gli occhi e vedere il casino che c'è intorno a voi... Aprite gli occhi e non vi è punto di riferimento, l'unica cosa familiare è il vostro corpo, quello che riuscite a vedere di esso... Provate ad ascoltare la vostra voce, quel filo che esce dalle vostre labbra... Si, siete voi... Soli... Il punto di riferimento ora siete voi e dato che la paura di non farcela è tanta, vi date da fare: gridate, piangete per esaurire la paura, provate a muovere qualche muscolo, asciugare le lacrime e iniziate a risalire... Non si può aspettare, è un terno al lotto, siete coscienti di voler provare da soli... E poi iniziate a sentire voci in lontananza, di coloro che stavan con voi al ristorante e di chi è accorso dall'esterno per tirarvi fuori... Son richieste di aiuto... Sono offerte d'aiuto... E dato che il vostro corpo non vi ha tradito, prima di risalire andate in cerca di chi disperatamente chiede di voi... E una volta trovati, otterrete di nuovo un ruolo, sarete la guida per chi sta peggio...

    Uscite dal macello, portandovi dietro chiunque riusciate a caricarvi in groppa... Così deciderete di prendervi cura di loro, di aiutarli in ogni istante affinché possano riprendersi... Che lavoro spettacolare!

    Ma vi siete dimenticati di un piccolo particolare... VOI STESSI...

    Dopo anni han ricostruito tutto, non c'è più un segno fisico del disastro... Ma com'è la vostra anima? Com'è il vostro cuore? Com'è il vostro IO?

    E' esaurito... Avete dato e dato, più di quanto potevate forse, abituandovi a rinunciare per poter godere di un sorriso altrui... Ma dov'è finito il vostro sorriso? E' celato o è perso? Il vostro sorriso vale come quello degli altri... Le relazioni, qualsiasi esse siano, son fatte di reciprocità e di realtà a due, non sogni o bugie, lo sapete perfettamente... Ma avete dimenticato come esse funzionano e, tristemente va detto, a discapito vostro...

     

    Che ho fatto io? Sara no Taika... In giapponese significa "il grande cambiamento di sara"... Allora funzionò alla grande...

    Ora mi trovo in una situazione in cui dimentico come vanno vissute le relazioni... Devo ricordate ciò che è stato, ricordare quali effetti ha prodotto, quelli con i quali ancora combatto... E nella fortuna, parlare con qualcuno che, quasi non conoscendomi, mi illumina la via...

    Sara no Taika - vol.2!