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Lo schifo a casa...Non si può pretendere di vivere sempre in pace... E' nella natura dell'uomo creare disagi, disguidi e lotte... Per poi sentirsi appagato nella soluzione (o risoluzione) finale...
Ma possiamo permettere che ciò accada in una famiglia? E' lecito che a farne le spese in primis sia una cucciola splendida, brava ed intelligente di soli 4 mesi? E a seguire i figli più che ventenni?
E' meglio prendere per culo e far la propria madre fessa e contenta, o dirle in faccia ciò che veramente penso!? Io ho fatto l'errore di aver buttato sempre tutto giù, di non aver mai detto "così non va bene", di non aver mai sgarrato su questioni importanti... Per coscienza e per rispetto...
Lo schifo veramente spaventoso è solo questo: in un futuro, diventare come lei... Hitler a casa, zerbino con le false amicizie che si ritrova... Ma almeno io, le false amicizie, le mando a cagare subito e non le salvo solo per via dei cognomi o delle professioni... Nella mia incuranza dell'aspetto esteriore,nel mio modo di presentarmi come una persona semplice e non come la "moglie di" o "l'amica di", forse ho ancora una chance di salvarmi...
E mamma, scusa se non te l'ho ancora detto, ma mi son innamorata di un ragazzo che non ha titoli nobiliari, figlio di un apicoltore dell'agro pontino, che fa l'autista di pullman... E se non ti andrà bene, se avrai vergogna di dire che tua figlia (già fallita perchè non è dentista) ha un ragazzo con solo il diploma... Sai che ti dico?! E vaffanculo! Adottati una a tua immagine e somiglianza!
TELEGRAMMA - NECROLOGIOSARA MUDU RINGRAZIA CORDIALMENTE RENATO SORU PER AVERLA OFFESA, ASSIEME A TANTE ALTRE MIGLIAIA DI GIOVANI SARDI PROPENSI AD UN FUTURO NELLA PROPRIA TERRA D'ORIGINE, PER AVERNE DECRETATO LA MORTE CREATIVA, ACQUISTANDO UNA PAGINA SU L'UNIONE SARDA E INNEGGIANDO BARBARAMENTE ALL'EMIGRAZIONE.
SENTITAMENTE.
La speranzaSo solo una cosa:
se tra meno di una settimana il futuro di questa splendida terra non cambierà, non ci sarà un volto nuovo a darle voce (e non governarla come si vanta di fare il grande INCALZATO), io sarò costretta ad andare via e come me tanti altri giovani sardi... Emigrare per cercare un futuro più ragionevole, per trovare una terra disposta a dar voce ad una giovane come me... E dover rinunciare ad un progetto che avrebbe portato richezza all'isola più bella del mondo...
Io ci penso...
Son tornata!Dopo tanti mesi, eccomi di nuovo qui...
L'ultima volta che decisi di scrivere, lo feci per Beppe, a pochi giorni dal mio rientro da Freiburg. Da quel giorno non riuscii a trovare più ispirazione, niente mi dava stimoli: ne incontri, ne viaggi, ne confronti... Tutto era invaso da un profondo senso di non appartenenza alle situazioni che animavano le mie giornate.
Ho provato a frequentare un ragazzo, un bravo ragazzo... Ma io non c'ero, Sara viveva lontana, legata ad un'atmosfera ricca che qui proprio non poteva ripetersi. E la mia voglia di scrivere, comunicare, sfogarmi, scemava giorno dopo giorno. E anche quel ragazzo è stato allontanato.
Poi è capitato un fatto un pò insolito. Un incontro ha cambiato qualcosa. Lavoravo per capodanno, portavo un gruppo per 5 giorni in Toscana: il classico gruppo medio borghese che intraprende un viaggio in torpedone per andare a brindare lontano da casa. Speravo in questo lavoro, sentivo che avevo bisogno di staccare, volevo immergermi in una situazione differente dalla solita. Di certo non mi aspettavo di viverla come una vacanza (come effettivamente è stata), ma sapevo che gioia o incazzo avrebbero provveduto a smuovere le mie visioni.
Tutto è iniziato con una telefonata... "Massimiliano buongiorno, sono Sara l'accompagnatrice del gruppo. Siamo un pò in ritardo con la consegna dei bagagli, cercherò di arrivare il più fretta possibile.". E quella sua voce, profonda, calda, avvolgente... Il sogno inzia lì, in quel preciso istante. Si inzia a lavorare e c'è tutto il tempo per studiarlo, per annotare tutti i suoi gesti, le sue movenze, i suoi toni nel rispondere, i suoi sorrisi. I giorni passano e io sento il desiderio di avvicinarmi sempre di più: ogni tanto sento le sue dita che sfiorano le mie mentre mi passa i pocket coffee che custodisce gelosamente, il suo braccio cerca il mio, le sue mani son pronte a sorreggermi quando cerco di camminare goffa nella neve... E arriva l'ultimo dell'anno... Indosso un tubino nero, mi faccio bella perchè sento di voler esser bella per lui. Lui fa altrettanto: cerca un appuntamento per farsi barba e capelli l'ultimo dell'anno... Ceniamo, assieme alla coppia più entusiasmante del viaggio, brindiamo, ci facciamo gli auguri, scendiamo con i signori nella saletta per ballare danze a me totalmente sconosciute... Eppure rimane senza fiato. Io lo vedo e questo mi fa sentire donna. Finite le danze mi propone una discoteca in zona: lì ci son giovani, magari sarà più facile sentirci a nostro agio... Lui odia la discoteca, ma ha come un irrefrenabile desiderio di vedermi ballare e questo io lo adoro. Pian piano, ci avviciniamo sempre più, le mie mani cercano le sue, adoro quando mi rimette apposto le spalline del coprispalle... Parte Infinity e io inizio a perdermi in lui e lui in me...
Non voglio svegliarmi, voglio continuare a sognare, con tutto ciò che ne comporta: sofferenza per la lontanaza, voglia di averlo qui accanto mentre scrivo e tante immagini di un futuro incerto, ma per cui vale la pena credere..
Blog, son tornata. Sara, la vera Sara è tornata! Per BeppeOggi il mio pensiero va a te... In questi giorni così confusi, dove nulla sembra più avere uno schema...
Era il 9 agosto del 1998, quella notte mi dissero che non ci saresti più stato... Mai più...
Eppure, il mio Beppe, è sempre rimasto accanto a me...
Vado dalla tua mamma ora, la mia adorata nonnina... A cercare di strapparle un sorriso, ricordando le biricchinate che combinavamo insieme, io e il mio "zio-fratellone"...
Ciao
Ciccio, capo dei balossetti. AspettaNon è ancora il momento... Altro giro, altra corsa...Non è successo... La notte che tanto avevo sognato, programmato, spulciato nei minimi dettagli non c'è stata... Io e lui... Proprio non ci siam incontrati... Come nella migliore tradizione erasmus! Qui tutto quello che succede è quasi imprevedibile, così carico di sensazioni che delle volte è difficile da gestire...
Ieri notte son tornata a casa, mi son seduta sul letto, ho tolto le scarpe e mi son scese le lacrime... Dopo cinque minuti ho iniziato a ridere! Non sono pazza...
Ho pianto perchè realizzavo che non lo avrei più rivisto, che tutti quei momenti insieme non ci sarebbero più stati... E proprio pensando a quei momenti, la mia smorfia è diventata un sorriso e lì ho inziato a ridacchiare... Perchè proprio quei momenti mi trasmettono forte gioia. E' difficile spiegare quello che mi sta passando per la testa in questo momento. Ho sempre saputo che, finita questa esperienza, io in Sardegna, lui in America e amici via facebook... Il "tutto bello"sempre e comunque, so da che non esiste e non lo pretendo!... Ma un pò immaginavo l'addio romantico...! Va beh... Io... Per come sono non ci sarebbe comunque stato... Quindi, Sara non prenderti per culo!!! Ehehehe
Ho una strana sensazione, quasi di felicità, consapevolezza di aver vissuto, di non essermi privata di nulla di importante, di poter chiudere gli occhi e sorridere di riflesso scorrendo le immagini nella mia mente... E questo è niente?! Questo è quello che volevo, quello di cui avevo bisogno... Consapevolezza di aver vissuto, consapevolezza di saper sognare e costruire mondi diversi dal proprio, consapevolezza che la mente può liberarsi delle costrizioni e dagli schemi... Che il tuo modo non sempre è l'unico e quello giusto... Che un altro stile di vita ha sempre qualcosa di positivo... Che quando sei solo, lontano dagli affetti, il cuore funziona meglio e batte solo per chi veramente se lo merita...
E poi rimangono quei ricordi indelebili, quei profumi, quei suoni, le carezze e gli sguardi di tutte le persone che in qualche modo ti han dato qualcosa stando qui... C'è chi ti ha deluso, chi ti ha meravigliato, chi ti ha fatto ridere, chi ti ha voluto bene e chi non, chi con te ha avuto tanta pazienza e ti ha ascoltato (anche alle 8 del mattino, dopo nottate assurde), chi ha avuto bisogno della tua presenza, chi ti ha detto "tu si che sei una donna e io sono lil ragazzo più fortunato della terra questa notte", chi ogni tanto fissa i tuoi occhi e forse vorrebbe dirti qualcosa, chi ti dice "at least, this is the best family"...
E ora, tra pochi giorni, si torna a casa... Ma non prima di aver trascorso quattro giorni qui, assieme al mio fratellone!!! Corri Chiccooooooo
A presto Mi mancherai...Today is gonna be the day
That they're gonna throw it back to you By now you should've somehow Realized what you gotta do I don't believe that anybody Feels the way I do about you now Backbeat the word was on the street
That the fire in your heart is out I'm sure you've heard it all before But you never really had a doubt I don't believe that anybody feels The way I do about you now And all the roads we have to walk along are winding
And all the lights that lead us there are blinding There are many things that I would Like to say to you I don't know how Because maybe
You're gonna be the one who saves me ? And after all You're my wonderwall Today was gonna be the day?
But they'll never throw it back to you By now you should've somehow Realized what you're not to do I don't believe that anybody Feels the way I do About you now And all the roads that lead to you were winding
And all the lights that light the way are blinding There are many things that I would like to say to you I don't know how I said maybe
You're gonna be the one who saves me ? And after all You're my wonderwall I said maybe
You're gonna be the one who saves me ? And after an You're my wonderwall Said maybe
You're gonna be the one that saves me You're gonna be the one that saves me You're gonna be the one that saves me
Io canto... Sapendo che mancano sette giorni al mio rientro, sapendo che qualcuno mi aspetta, desiderando il "waking up" di una persona... E sapendo che my buddy guy sta per partire lontano, che quel "you're gonna be the one that saves me" è riferito a lui... Ma infondo, Alex, regalandomi sorrisi e splendidi momenti, mi hai già salvata... Thank you so much ! And all the roads we have to walk along are winding... i pensieri...Oggi è sabato 12 luglio 2008... Non è vero...
Ho lasciato casa il 5 febbraio, con l'idea che questi sei mesi sarebbero stati infiniti, con la paura che non sarei riuscita a divertirmi, che non avrei incontrato gente interessante, che la Germania mi sarebbe andata stretta, che tutto mi sarebbe mancato... Ma è accaduto di tutto, tranne questo!!!
Mancano meno di tre settimane e sarò di nuovo nella mia isola, splendida, incantata, con i miei genitori, il mio amato fratellone, i miei nonni e Giulia che starà una settimana con noi, Lau e Bibo e lo iaido... Ma di tutto il resto, a me, che me ne frega?! O meglio... Spieghiamoci... Sono arrivata ad un punto tale in cui capisco che ci son sentimenti forti che non si rovineranno mai, anche contro le distanze, contro le differenti abitudini... Stando qui, dovendo fare tutto da sola, non potendomi più raccontare balle per continuare una routine che non mi appartiene, ho capito che cosa voglio...
Tornerò a casa, abbandonerò il clima euforico di questo erasmus, tutto sarà improvvisamente piatto... qui tutto è amplificato, sensazioni belle e brutte, sono così intense, così vere... Qui tutto ha un anima, qui tutto trasmette qualcosa... Qui tutto respira...
E in più c'è lui... Voglio essere razionale, anche se non sono così brava... Son dispiaciuta perchè parto, perchè non potrò più scrivere "girls in 5 minutes i'll be there" o perchè non sentirò più dire mille mitiche frasi... E perchè, proprio alla fine di questa esperienza, conosco un ragazzo, bello, con un viso dolce, con un cervello, con l'uomorismo giusto, con la passione per la storia... E mi chiedo se potrebbe essere quello giusto, se solo avessi più tempo, se solo vivessi anche io in America... Penso ai suoi occhi nella penombra della mia insignificante camera, che con lui dentro, diventa un mondo... Penso alla sua voce, chiudo gli occhi e quel "buona notte" riempie ogni spazio, e il nero muta in mille colori...
Non ho avuto il coraggio di dirgli questo e le mille altre cose che mi balenano nel cervello... Non so se sian vere, se sian solo esaltazione del mio essere qui... Ho quasi paura di capire... Io, che non voglio mai indagare sulla profondità dei miei sentimenti...
Oddio...
Scriverei per ore... Ma in fondo... Non è ancora giunto il momento... Delirio al SeeparkIn quattro giorni ho dormito 6 ore...
In quattro giorni la polizia è venuta a farci visita per due volte...
In quattro giorni ho passato due nottate splendide e risveglio altrettanto bello assieme ad Alex...
In quattro giorni ho bevuto quanto non ho mai bevuto...
In quattro giorni, come questi quattro giorni, ho trovato il tempo per studiare e fare un bel giro in bici...
In quattro giorni ho visto sempre il Seepark impregnarsi della luce dell'alba...
In quattro giorni ho trovato il tempo per seguire un coniglio alle 5,30 del mattino e sdraiarmi in pigiama nei vialetti del parco...
In quattro giorni son riuscita a parlare con un albero che mi incuteva paura...
In quattro giorni ho pure imparato un pò di portoghese...
Questo è delirio! E tra due ore ho un esame...
Il mio mondo ora... E vorrei non finisse mai...
Notte... O meglio, buon giorno... HappinessNella semplicità degli eventi, mi sento così felice ed appagata...
P.S. Non per niente studia storia...!
Ciao Vera...Ricordo il primo giorno che arrivasti a casa... Beppe, il mio Beppe, il mio zione che non c'è più, decise che era ora di trovare una compagna per la vita al borioso BJ...
Eri così piccola, paffuta, ruzzolavi per casa, con quelle zampotte rosa... Eri un amore. E Biggio già ti aveva presa in simpatia...
E ricordo quando BJ stava sdraiato in giardino, sconsolato come me e gli altri, durante quelle tremende mattine d'agosto, capendo che Beppe non sarebbe mai più tornato... Ricordo te che ancora cucciola, ti avvicinavi a lui e ti ci sdraiavi sopra quasi volerlo rassicurare...
Ricordo i tuoi occhi mentre stavi seduta a guardare BJ che più non respirava... E cercavi i nostri sguardi, un cenno, per capire il perchè... Perchè il tuo compagno di avventure non ci fosse più...
Ricordo le immense feste che mi hai fatto quest'anno a Pasqua: stavi già male, ma per me, per la tua "sorellina umana" non potevi che gioire nel vedermi...
Ora so che hai ritrovato BJ e Calì, probabilmente andate tutti a spasso con Beppe...
Beppe... Son dieci anni che non ci sei più... E in fondo, son dieci anni di vuoto... Una parte di me che è volata via...
Ora che siete tutti insieme, divertitevi, pensate ogni tanto a me, ridete quando io rido e aiutatemi quando io piango...
Ciao piccolini miei...
Alla partitaOra... Da che mondo è mondo, questo che sto per raccontare, non sarebbe mai successo in Italia!
Si va alla Technisches Rathaus per vedere la partita della Germania... Io e Simona... In cerca di Orlander (qui ci sarebbe da dilungarsi, ma non è il momento...
Fortuna vuole che ci sistemiamo in una zona della "piscina adibita alla lotta nel fango" dove ci sta pure uno dei tanti gruppi di tedeschi... Ovviamente ci notano subito... Mica siam cesse!!! Allora, con la scusa "ci fate una foto" ci invitano a stare con loro nella "tribuna" delimitata da due ombrelli... E chi ti vedo?! Uno splendido ragazzo: occhi chiari, capelli castani nascosti dal cilindro coi colori della Germania, un sorriso spettacolare e un fisico interessante... Inizia a parlare... Che accento hai?! Sei difficilissimo da capire... In più c'è casino... Ma l'inglese salva tutti... E si sta lì a chiaccherare e incomincia il fiume dei complimenti... You are so Gorgeous... Oddio, ma non me l'ha mai detto nessuno in inglese!!! Come la canzone dei Baby Bird... Oddio quanto sei carino... E io non la smetto più di guardare quegl'occhi splendidi... Dico "ma allora ci possiamo vedere domani, torni qui per vedere la partita dell'Italia?" e lui fa "devo lavorare tutto il giorno, ma può darsi di si" e io "allora ci possiamo organizzare per vederci" e lui "si si". E ribadisco PUNTO. Ma che sei scemo?! Va beh... Continuo a parlare, arrivo a dirgli che sarebbe bello, dato che ad agosto va a Roma da un amico, passare qualche giorno in Sardegna da me e lui "devi solo dirmi giorno e dove e io ci sarò per te"... E allora riattacco "ma allora per domani come si fa?!" e lui "si magari ci si vede"... Ora, se è una presa per culo nulla da dire... Ma se ti piacio, io dico che sei veramente tutto rincoglionito!!! Uffffffffffff! Ma a questo mondo, anzi in questa Germania del cavolo, son le donne che devono prendere sempre l'iniziativa!? Io son datata ormai... Minchia! In più lui ha la mia età... Ma sei completamente fuoriiiii!
Crucchi svegliateviiiiiiiiiiiiiiiiii...
Io invece ninna... Buona notte a tutti...
PS: Sto perdendo le speranze!!! Meno male che ci rido su!
PPS: Forza Italia domani... E Berlusca non c'entra!!! Le coincidenze!Stavo pensando a quanto vorrei farmi un giro dell'isolato di casa mia (giro che diventa 3 o 4 giri) e parlare un pò con Bambi...
E dalla playlist è partita "Nothing Else Matters"... Che razza di coincidenze?! Ahahah!!!
Questo pensiero va a te, che finalmente hai trovato la tua felicità, stai realizzando i tuoi sogni e sai quanto ho incorciato le dita per questo, ripetendoti sempre quale splendida persona tu sia... E soprattutto quanto vali... Andrai sempre più in alto!
E come abbiamo sempre detto "alla faccia di chi non crede in noi!"
Un abbraccio
Cicciola
la viaE' passato un po’ da quando parlai del "Sara no Taika"... Un momento della mia vita, vita così semplice, spesso pianificata, regolare, povera di copi di testa, in cui decisi di dare una svolta, un poderoso manrovescio a ciò che mi faceva star male...
Immaginate di essere in un bellissimo ristorante panoramico, siete vestiti con il miglior vestito che abbiate mai avuto... Ragazze pensate al trucco perfetto, al sandalo da urlo, al vestito di Valentino che avete sempre sognato, alle unghie che rendono le vostre mani femminili, delicate e sexy... Ragazzi immaginatevi seduti ad un tavolo con la ragazza più bella che abbiate mai visto, al suo sorriso, ai suoi occhi, alla sensazione di esser il re del mondo in quel magico istante... All'improvviso il terremoto... E chi si fa più male, siete proprio voi che state all'ultimo piano... Volate giù e quel volo vi sembra infinito, ogni botta allunga ancor di più la caduta... Toccate il fondo e la prima cosa da fare e capire se riuscite a respirare e se si è pronti per aprire gli occhi e vedere il casino che c'è intorno a voi... Aprite gli occhi e non vi è punto di riferimento, l'unica cosa familiare è il vostro corpo, quello che riuscite a vedere di esso... Provate ad ascoltare la vostra voce, quel filo che esce dalle vostre labbra... Si, siete voi... Soli... Il punto di riferimento ora siete voi e dato che la paura di non farcela è tanta, vi date da fare: gridate, piangete per esaurire la paura, provate a muovere qualche muscolo, asciugare le lacrime e iniziate a risalire... Non si può aspettare, è un terno al lotto, siete coscienti di voler provare da soli... E poi iniziate a sentire voci in lontananza, di coloro che stavan con voi al ristorante e di chi è accorso dall'esterno per tirarvi fuori... Son richieste di aiuto... Sono offerte d'aiuto... E dato che il vostro corpo non vi ha tradito, prima di risalire andate in cerca di chi disperatamente chiede di voi... E una volta trovati, otterrete di nuovo un ruolo, sarete la guida per chi sta peggio... Uscite dal macello, portandovi dietro chiunque riusciate a caricarvi in groppa... Così deciderete di prendervi cura di loro, di aiutarli in ogni istante affinché possano riprendersi... Che lavoro spettacolare! Ma vi siete dimenticati di un piccolo particolare... VOI STESSI... Dopo anni han ricostruito tutto, non c'è più un segno fisico del disastro... Ma com'è la vostra anima? Com'è il vostro cuore? Com'è il vostro IO? E' esaurito... Avete dato e dato, più di quanto potevate forse, abituandovi a rinunciare per poter godere di un sorriso altrui... Ma dov'è finito il vostro sorriso? E' celato o è perso? Il vostro sorriso vale come quello degli altri... Le relazioni, qualsiasi esse siano, son fatte di reciprocità e di realtà a due, non sogni o bugie, lo sapete perfettamente... Ma avete dimenticato come esse funzionano e, tristemente va detto, a discapito vostro...
Che ho fatto io? Sara no Taika... In giapponese significa "il grande cambiamento di sara"... Allora funzionò alla grande... Ora mi trovo in una situazione in cui dimentico come vanno vissute le relazioni... Devo ricordate ciò che è stato, ricordare quali effetti ha prodotto, quelli con i quali ancora combatto... E nella fortuna, parlare con qualcuno che, quasi non conoscendomi, mi illumina la via... Sara no Taika - vol.2! Per Te...Vorrei solo chiederti: con quale coraggio? Il mio CarloDopo una bella chiaccherata, e qui colgo l'occasione per ringraziare il mio interlocutore così colto e razionale, ritornano alla mente parole di un uomo che per così tanti anni è stato etichettato come il grande NON Italiano...
"L'Italia è fisicamente e istoricamente federale", scriveva Carlo Cattaneo nel 1850... Proprio lui, quel grande uomo, nato come economista, condannato da tutt'Italia, territorio così frammentato e così ricco di particolarismi (aspetto per me tutt'ora presente), che decise di esporsi, di condannare quella rivoluzione nata da idee nobili, e poi evolutasi grazie ad uomini che han saputo tapparsi il naso, forse un pò troppo... "Il genovese (Mazzini) ha sempre saputo mettersi sull'altare (...) Ma non sa variare. E' una predica continua...".
Un uomo che realmente, concretamente iniziò ad analizzare la struttura sociale, che individuò i problemi, che tentò di snodarli alla radice, che con esempi concreti (e qui l'influenza illuminista si legge più che viva) propose programmi d'attuazione...
Data la sua concezione premarxista, definiva il popolo come un'entità concettuale che inglobasse ceti e classi diverse, mosse da un unico fine politico o storico... Vi prego, rileggete quest'ultima frase... Si può essere diversi, prendersi cura del proprio orticello, e andar d'amore e d'accordo col proprio vicino, costruendo qualcosa assieme a lui... E' nella nostra natura di "italiani"... Ma nella nostra società questa rimane utopia... Eppure un grande sogno in cui VOGLIO credere...
Questa è la vera anima del federalismo, e non quelle menate che spara la Lega: il federalismo Verde non ha nulla a che vedere con l'idea geniale di Cattaneo...
Chi mi conosce un pò sa che queste sono le mie idee...
Odio quando mi si dice "hai ideali vecchi di 160 anni"... Rispondo sempre "ringrazio di avere un valore vecchio come il pelo, il buon senso"...
Pensieri sparsi qua e là... Una scrivania dove poggiano frasi sconnesse eppur così veritiere...
Il mio pomeriggio...
La mia mente che ragiona... Come immersa nell'acqua...Un pensiero... Solo uno...
Appesa ad un filo, canto... e per un secondo tutto è quiete...
Nightswimming deserves a quiet night.
The photograph on the dashboard, taken years ago, Turned around backwards so the windshield shows. Every streetlight reveals the picture in reverse. Still, it's so much clearer. I forgot my shirt at the water's edge. The moon is low tonight. Nightswimming deserves a quiet night.
I'm not sure all these people understand. It's not like years ago, The fear of getting caught, Of recklessness and water. They cannot see me naked. These things, they go away, Replaced by everyday. Nightswimming, remembering that night.
September's coming soon. I'm pining for the moon. And what if there were two Side by side in orbit Around the fairest sun? That bright, tight forever drum Could not describe nightswimming. You, I thought I knew you.
You I cannot judge. You, I thought you knew me, this one laughing quietly underneath my breath. Nightswimming. The photograph reflects, Every streetlight a reminder. Nightswimming deserves a quiet night, deserves a quiet night. Galileo docetE PUR SI MUOVE....
No... Eppur mi piace! Ma porca miseria ladra!
Vedremo un pò... L'amiciziaVi dico una cosa: i bravi ragazzi, quelli educati, sensibili, maturi, "so polite"... Esistono ancora! Magari vivono ne Minnesota e impazzisci per il loro accento, ma esistono!
Ieri ho passato una bella serata, ho ballato tanto, ho chiaccherato tanto e ho ricevuto tanta dolcezza... Lui è un bel ragazzo, un bel pò più piccolo di me, con due occhi e un sorriso che esprimono il giusto mix di sensibilità e virilità, insomma quello che a me fa impazzire. C'è stato un bel bacio e tante coccole, nulla di più, ma veramente unico.
Ma la cosa, per assurdo, più bella è che tra me e lui non ci sarà più nulla di tutto ciò. "Come?!" direte voi! Nelle sue parole ho capito quanto possa esser profondo il sentimento che lo lega alla sua (fortunata, e se lei non lo sa, è fuori di testa!) ragazza che ha lasciato negli States... E' stato così sincero, il suo comportamento così da gentleman e così puro che mi son quasi commossa. In lui vedo quello spessore che non trovo mai in nessuno... Se non nel "MIO LUI"...
Io ora sono felice: ho trovato un amico qui, con la A mauscola. Un 19enne che sa parlare d'amore, che ha voglia di ricevere consigli, che ha tanta voglia di ascoltare anche gli altri... E' questo che io desideravo stando così lontana da casa... Lontana dalla mia Mamy e dalla mia routine che comunque mi protegge sempre. Conoscere tanta gente significa quasi sempre non trovare un amico (a parte Simona che qui è un piccolo angelo e lei lo sa!), ma solo compagni di "sventura"!!!
Invece per me c'è la possibilità di avere un piccolo tesoro con cui aprirmi.
Ragazzi, chi sta lontano da casa o chi lo è stato, può di certo capire la mia gioia!
Mi mancate, ma vorrei tranquillizzarvi e dirvi che questo avveniento mi sta dando una marcia in più!
Vi voglio bene |
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